La diga di gomma: segno inconfutabile della qualità in odontoiatria

Il 15 marzo del 1864, a Monticello, vicino a New York, il Dr. Sanford Christie Barnum, stufo della saliva che gli impediva di lavorare, mentre lavorava su un molare inferiore sinistro, provò a forare un telino protettivo e a metterlo intorno a un dente.

Quella fu la nascita della diga di gomma!

18 anni dopo, una ditta presente sul mercato ancora oggi, la S.S. White, produsse una pinza per forare la diga simile a quelle che vengono usate oggi e alcuni dottori idearono un set di uncini (i ganci che permettono di tenere in sede la diga) completando una delle invenzioni più utili e meno sfruttate della storia! Tanta fatica per nulla!

Quando, infatti, chiedo ai miei nuovi pazienti se conoscono la diga di gomma, la maggior parte di loro risponde di no, proprio perché è uno degli strumenti meno utilizzati negli studi dentistici. Si stima che solo il 5% dei dentisti li utilizza!!! E non sanno che si perdono…

Per chi non lo sapesse (molti, credo…) la diga di gomma è un foglio in lattice (ma esiste anche in altri materiali per chi è allergico a quest’ultimo) che dovrebbe sempre essere montata attorno ad uno o più denti per isolarlo dai liquidi presenti in bocca, i quali ostacolano le manovre che normalmente attua il medico per eseguire otturazioni e devitalizzazioni. Proprio come avviene in sala operatoria durante le manovre chirurgiche delle altre specialità mediche.

Se tu facessi il dentista e provassi ad usare la diga ti renderesti conto di quanto aiuti l’operatore lavorare con questo isolamento del campo operatorio e di quanto diminuisca la qualità delle otturazioni, dei restauri adesivi e delle devitalizzazioni eseguite senza isolamento del campo operatorio!

 La diga offre infatti moltissimi vantaggi:

•             retrae i tessuti senza necessità di tenere specchietti, rulli di cotone e aspiratori in gola, permettendo di vedere molto meglio ciò che si sta facendo. Anche i denti meno visibili, dopo essere stati isolati di colpo sembrano uscire dalla grotta rappresentata dal cavo orale e vengono letteralmente in superficie…e come immaginerai è piuttosto importante che il dentista veda ciò che sta facendo…

•             protegge guance, lingua e gengive dall’azione di taglio degli strumenti rotanti usati dal dentista

•             isola, perchè impedisce alla saliva e ai batteri di finire sotto i restauri o dentro i canali del dente durante le devitalizzazioni. La saliva contiene batteri e peggiora le performance dei sistemi adesivi che garantiscono la durata delle otturazioni e dei restauri bianchi (che siano in composito o in ceramica)

•             evita l’ingestione di strumenti, pezzi di dente, o del mercurio contenuto nelle otturazioni in amalgama (le cosiddette piombature), che viene vaporizzato e ingerito o inalato quando queste vengono rimosse! 

•             accorcia la tempistica della seduta, perché il dentista non deve far sciacquare di continuo il paziente rovinando i meccanismi della poltrona o migliorando gli addominali del paziente

•             impedisce al paziente di parlare (anche se non sempre!) QUESTO E’ UN VANTAGGIO PER NOI DENTISTI MA E’ SEMPRE UN VANTAGGIO! 

•             aiuta il paziente a tenere la bocca aperta, non chiedermi perché ma è così…dev’essere un meccanismo psicologico

•             protegge vicendevolmente dentista e paziente da infezioni crociate trasmesse attraverso la saliva e l’aerosol, non a caso in corso di pandemia le associazioni scientifiche odontoiatriche hanno chiesto a tutti i dentisti di utilizzare la diga il più possibile!!!

 Credo che potrei elencare altri pregi, ma penso si sia capito che la diga non è un optional, ma un chiaro segno di qualità di uno studio dentistico!

Anche se la maggior parte dei pazienti apprezza molto la diga, qualcuno chiede di non utilizzarla perché crede di non sopportarla…

In genere la diga non fa né soffocare né vomitare, sono credenze di chi forse non l’ha mai provata. In fondo, secondo me, è più comoda di avere due specchietti, due rulli di cotone e un aspiratore in bocca nel tentativo, forse, di riuscire ad isolare il campo operatorio; non lo credi anche tu???

Se non hai mai visto il tuo dentista usare la diga devi avere perlomeno il sospetto di non essere curato con i più basilari standard di qualità dell’odontoiatria! Questo blog nasce proprio per informare il paziente in modo che possa ricercare e pretendere le cure migliori per la propria bocca!

Dott. Dylan Sofia – Odontoiatra.

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